walter's profileIl Mago WalterPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    September 08

    Troppo un grande...

     

    iPod Casino: Alessandro Cattelan from prontialpeggio on Vimeo.

    May 30

    Dal finale di Anima Mundi (Tamaro)...

     

    «Adesso hai capito», mi aveva detto uno degli ultimi giorni.

    «E’ una domanda?»

    «No, è un’affermazione.»

    «Capito cosa?»

    «La cosa più semplice, cos’è l’amore.»

    «E cos’è?»

    «E’ attenzione.»

     
    January 15

    Che bello leggere...

     

    "Forse il segreto è che basta aprirsi un attimo.

    Come quei muri che si vedono per strada:

    da una piccola crepa spunta una piantina.

    Ero diventato come quel muro."

     

     

    tratto da "Il giorno in più", Fabio Volo.

    January 08

    Duecento anni e nulla è cambiato...

     

    “La repubblica! Al giorno d’oggi, per uno che sia disposto a sacrificare ogni cosa al bene comune, ce n’è migliaia e milioni che hanno a cuore soltanto i propri piaceri, la propria vanità. A Parigi uno è stimato in considerazione della sua carrozza, non della sua virtù.”

     

    (Napoleone, Memoriale)

     

    December 21

    Down by the riverside...

     
      
     
     
     
    "Scenderò lungo la riva del fiume.
    Lungo la riva del fiume, lascerò il mio pesante fardello.
     
    Lungo la riva del fiume,
    pianterò la spada nella sabbia d'oro,
    e metterò il mio vestito più bianco.
     
    Non chiedetemi più di stare in un campo di battaglia,
    perchè lungo la riva del fiume
    non voglio più studiare guerra,
    non voglio più studiare guerra!!!"
    December 17

    Quel posto che non c'è...

     
     
     
     
    Che bello anche ad Assago... Solo che il mio video non è uscito così bene...
    December 08

    Consumato dal dubbio…

     

    Gli amici sono veramente quelli che si vedono nel momento del bisogno? Beh, certamente si… Ma si può stare vicino a qualcuno in difficoltà pur non essendole amico, soltanto per rispondere ad un sentimento di compassione e pena che questa persona suscita; e questi sentimenti non mi sembrano proprio sinonimi di amicizia…

    Sto considerando invece che i veri amici siano quelli che riescono anche a condividere con te i momenti felici; quelli che quando gli parli di qualcosa di bello che ti sta succedendo loro sorridono e partecipano alla tua contentezza… e che sono difficili da trovare!

     

    “Di recente ho scoperto una cosa: i veri amici sono quelli che ci stanno accanto quando accadono le cose belle. Essi si schierano dalla nostra parte, gioiscono per le nostre vittorie. I falsi amici sono quelli che compaiono soltanto nei momenti difficili, con una triste espressione di solidarietà: in realtà, la nostra sofferenza serve a consolarli per le loro vite miserabili” (Paulo Coelho)

     

    Ho letto questo e ho cominciato a rifletterci su. Coelho ama giocare con il paradosso, a volte. Ed infatti, questa aforisma è paradossale, ma il senso è quello.

     

    December 04

    Il santone...

     

    Visto che taluni si lamentano per la penuria di nuovi fantastici interventi, provvedo immediatamente, postando un racconto demenzialmente filosofico: potrebbe infatti sembrare una comune cazzata, mentre se si guarda più profondamente e con un punto di vista prettamente ontologico lo è effettivamente…

     

    Un uomo si mise in viaggio alla volta di Santa Fe per chiedere consiglio al santone Ben Tamir, il più santo tra i santoni del IX secolo e forse il più famoso ficcanaso dell’era medievale. “Santone” disse l’uomo, “come posso trovare la pace?”

    Il santone lo scrutò e rispose: “Svelto, guarda dietro di te!” L’uomo si girò e il santone Ben Tamir lo colpì sulla nuca con un candelabro.

     

    (In questo racconto viene posta una domanda priva di significato. Non solo il suddetto interrogativo è senza senso, ma lo è anche l’uomo che si reca a Santa Fe per porlo.

    In un’altra versione di questo racconto, il santone salta freneticamente sulla testa dell’uomo e gli incide la storia di Ruth sul naso con una stilo)

     

    November 17

    Il Blues...

     

    “Quando la notte sei sdraiato a letto e comunque ti rigiri stai scomodo, allora vuol dire che t'ha preso il blues”

     

    “Spesso, di notte, mi capita di restare a lungo affacciato alla finestra ad osservare il ponte ferroviario che collega la mia città al resto del mondo e che appare, nel buio, come una lunga linea luminosa sospesa sull'acqua. Tra quelle luci, vicino ad una curva che fa sparire inesorabilmente l'ultimo vagone dei treni che se ne vanno verso la terraferma, posso affermare con sicurezza di aver intravisto, almeno un paio di volte, aggirarsi lo spirito del Blues…”

     

    “Il Blues è perdere qualcuno che ami e non avere abbastanza soldi per immergerti nel bere.”

    November 13

    Pregiudizi...

     
    L'Università di Verona ha appena concluso una ricerca assai istruttiva: mai e poi mai in Italia negli ultimi vent’anni (1986-2007) è stato provato il rapimento di un bambino da parte di uno zingaro.
    E’ una cattiva leggenda. Un’invenzione fomentata dalla paura. Il Dipartimento universitario è quello di Antropologia culturale. E la ricerca non riguarda tanto i Rom, ma noi, italiani brava gente.
    November 05

    Giocone: trova le differenze!!!

     
    Primo video, purtroppo in inglese (ma se l'ho capito io possono capirlo tutti): intervista a Mc Cain al David Letterman Show, dopo che il candidato presidente aveva "disertato" la puntata in cui era stato precedentemente invitato. Notare la risposta di Mc Cain "I screwed up" (ho toppato) e come sia il comico a interrompere il politico e non viceversa...
     
     
     
     
    Secondo video: Berlusconi da Vespa... Si commenta da solo:
     

     

     

    October 24

    Proposta (scherzosa) per un’università più seria

     

    mariastella-del-comunismo

     

     

    Il grande fermento, cui le dottrine del ministro Gelmini sull’università hanno dato vita, ha risollevato in me molti pensieri. Non voglio in questo momento criticare, ma invece proporre un nuovo programma di studi universitari. Non si può dire infatti che non si abbia comunque bisogno di una riforma, soprattutto constatando che molte materie di studio sono perlopiù inutili ai fini del lavoro e del proprio livello di cultura personale.

    Nella mia immaginazione sogno un programma universitario che tocchi tutte le ramificazioni del sapere, dando allo studente la possibilità di saper districarsi nel mondo del lavoro, pur sviluppando comunque il lato filosofico e metafisico, prettamente non “reale”, dei suoi pensieri e bisogni, in cui siano presenti quindi i seguenti esami e corsi di studio:

     

    Teoria economica: applicazione sistematica e valutazione critica dei concetti analitici fondamentali della teoria economica, con particolare riferimento al denaro e al perché esso sia una bella cosa.

     

    Introduzione alla psicologia: la teoria del comportamento umano. Esiste uno stacco netto fra il corpo e la mente e, se le cose stanno così, quale dei due è meglio possedere? Aggressione e ribellione sono argomenti di trattazione di questo corso (agli studenti particolarmente interessati si consiglia uno dei seguenti corsi invernali: introduzione all’ostilità, ostilità intermedia, odio avanzato, fondamenti teorici dell’avversione).

     

    Psicopatologia: corso indirizzato alla comprensione delle ossessioni e delle fobie, incluse la paura di essere catturato improvvisamente e di essere rimpinzato di polpa di granchi, la riluttanza a restituire un servizio a pallavolo, e l’incapacità di proferire la parola “mercimonio” alla presenza di rappresentanti del gentil sesso. Viene pure analizzato l’impulso impellente di ricercare la compagnia dei castori.

     

    Metafisica: cosa accade all’anima dopo la morte? Come fa a cavarsela?

     

    Astronomia fondamentale: uno studio dettagliato dell’universo, della sua manutenzione e pulizia. Il sole, che è composto di gas, può esplodere in qualsiasi momento mandando il nostro intero sistema planetario alla completa distruzione; agli studenti viene fatto presente quello che il cittadino medio può fare in tali circostanze.

     

    Biologia moderna: come funziona un corpo umano e dove è normalmente possibile reperirlo.

     

    Lettura rapida: questo corso incrementerà gradualmente ogni giorno la velocità di lettura fino al termine del corso stesso, allorché sarà richiesto di leggere “Anna Karenina” in quindici minuti. Il metodo consiste nello scorrere le pagine eliminando dal campo visivo tutto quanto ad eccezione dei pronomi. Ben presto anche i pronomi vengono eliminati. A poco a poco, lo studente è incoraggiato a sonnecchiare. Arriva la primavera. La gente si sposa e muore. Un bel di vedremo? Levin non torna ancora.

     

    Musicologia: il flauto dolce. Allo studente viene insegnato a suonare il motivetto “fra martino campanaro” con questo strumento e progredire rapidamente fino ad eseguire i Concerti Brandeburghesi. Quindi si torna lentamente a suonare “fra martino campanaro”.

     

    Filosofia dell’assurdo: perché l’esistenza viene spesso considerata insulsa, soprattutto dalle persone che portano soltanto la montatura degli occhiali, senza lenti. Introduzione a Dio. Valutazione comparativa del Creatore dell’universo attraverso letture informali e sopralluoghi esterni.

     

    October 20

    Come sono finito in basso...

    Sottotitolo: "una volta ascoltavo solo Bon Jovi, adesso... che schifo..."
     
    "Ma io continuerò
    a non esser ciò che ho
    a lottare contro il male
    che è incarnato in Babilon"
     
    Trendy Gal - Babaman
    October 11

    Cazzo, Bon Jovi...

     
    Pensavo: "Come ho fatto a non scrivere ancora niente di Jon Bon Jovi???", e allora:
     
    "And I blame this world for making a good man evil
    It's this world that can drive a good man mad
    And it's this world that turns a killer into a hero
    Well I blame this world for making a good man bad"
     
    Questa invece sempre fatta per una mia amica malata, tanto malata... (ahah...)

    "When I meet my maker, when I close the book
    On the hearts I broke and the lives I took
    Will he walk away 'cause my soul's too late to save"

    October 04

    Che poesia... (2) Basta un sorriso e parto...

     

    "Ah, dolce ora improvvisa che strappi il velo della malinconia… In una frazione di eternità tutto cambia e si trasfigura. Un brano musicale sfuggito da una stanza ignota, un po’ di perfezione nel flusso delle cose umane – reclino dolcemente la testa, penso alla camelia sul muschio del tempio, a una tazza di tè, mentre fuori il vento carezza le fronde, la vita che sfugge via si posa su un gioiello senza progetti né domani, il destino umano, salvato dalla pallida successione dei giorni, finalmente si circonda di luce e, superando il tempo, infiamma il mio cuore quieto."

     

    "Perché una camelia può cambiare un destino."

     

    tratto da "L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery

     

     

    Oggi ho un pensiero costante...

    Che bella giornata, tanto sole e vento e fresco...

    Boh...

    September 26

    Che poesia...

     

    "Guardando lo stelo e il bocciolo della rosa cadere, ho intuito in un millesimo di secondo l’essenza della Bellezza. […] Ed è per questo che ho pensato a Ronsard, all’inizio senza capire esattamente il perché: è una questione di tempo e di rose. Il bello è ciò che cogliamo mentre sta passando. E’ l’effimera configurazione delle cose nel momento in cui ne vedi insieme la bellezza e la morte. Ahi ahi ahi, ho pensato, questo significa che è così che dobbiamo vivere? Sempre in equilibrio tra la bellezza e la morte, tra il movimento e la sua scomparsa?

     

    Forse essere vivi è proprio questo: andare alla ricerca degli istanti che muoiono."

     

    tratto da "L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery

     

    September 23

    Indovina chi???

    Indovinate chi è andato in televisione, ha fatto un discorso, si è rivolto agli elettori del suo partito, e ha detto:

    "Io sono innocente, intendo dimostrarlo davanti ai giudici, ma voglio dimostrarlo senza lo scudo del mio incarico pubblico, perchè potrebbe intimidire i giudici".

     

    Forse è troppo difficile... Provo a darvi un altro indizio. Ha concluso con queste parole:

    "Sono orgoglioso di avere guidato un Paese democratico nel quale la Polizia e la magistratura indagano liberamente sul capo del governo senza alcun condizionamento."

     

    Guardate il video per capire chi è il personaggio misterioso...

     

    Non fatevi idee strane, non è Berlusconi...

    I miracoli non esistono...

     

     

     

     

    September 20

    Cos'è bello questo libro??!!

    " [...] finalmente si sentiva libero, si era lasciato alle spalle i condizionamenti del mondo soffocante dei simili, quel mondo di superficialità, di sicurezza ed eccessi materialistici che lo escludeva dolorosamente dall'autentico pulsare dell'esistenza."
     
    "Ti sbagli se credi che la gioia derivi soltanto o principalmente dalle relazioni umane. Il Signore l'ha disposta intorno a noi e in tutto ciò che possiamo sperimentare. Non dobbiamo che trovare il coraggio di rivoltarci contro lo stile di vita abituale e buttarci in un'esistenza non convenzionale." ("Alex" McCandless)
     
    tratto da: "Nelle terre estreme", Jon Krakauer
    prima o poi dovrò vedere il film...
    September 19

    Breve ma utile guida alla disubbidienza

     

    BEATLES-Revolution

     

    Per fare una rivoluzione ci vogliono due cose: qualcuno contro cui rivoltarsi e qualcuno che si presenti e faccia la rivoluzione. Di solito ci si veste in modo molto informale e le parti in causa sono piuttosto flessibili nello stabilire il luogo e l’ora.

    Vengono chiamati “oppressori” le persone o il partito contro cui ci si rivolta e sono facilmente riconoscibili perché apparentemente sono gli unici che si divertono. Il loro compito è mantenere lo “status quo”, una condizione dove tutto rimane lo stesso anche se in effetti sono disposti a dare una mano di bianco ogni due anni.

    Quando gli “oppressori” diventano troppo severi, abbiamo quello che si chiama stato di polizia, dove è vietato ogni dissenso, come il ridacchiare, il portare una cravatta a farfalla o soprannominare il sindaco “ciccio”.

    I gruppi che si rivoltano sono chiamati “oppressi” e generalmente si assembrano brontolando e accusando emicranie.

     

    Un esempio di rivoluzione famosa:

     

    -          la rivoluzione russa, che covava da anni e improvvisamente scoppiò quando il popolo finalmente capì che lo Czar e lo Tzar erano la stessa persona.

     

    Si deve notare che, una volta compiuta la rivoluzione, gli “oppressi” spesso prendono le redini e cominciano a comportarsi come gli “oppressori”. Naturalmente in quel momento diventano irraggiungibili al telefono e per quel che riguarda gli spiccioli prestati durante la rivoluzione è meglio non chiederne la restituzione.

     

    Forme di disobbedienza civile:

     

    -          sciopero della fame. Gli oppressi stanno senza mangiare finché non siano soddisfatte le loro richieste. Dei politici insidiosi lasceranno biscotti a portata di mano o forse del parmigiano, ma si deve resistere. Se il partito al potere riesce a far mangiare lo scioperante, di solito riesce a soffocare l’insurrezione senza troppe difficoltà. Se riesce non solo a farlo mangiare, ma anche a fargli pagare il conto, ha vinto.

    Il problema dello sciopero della fame è che dopo qualche giorno si diventa piuttosto affamati, specialmente se girano delle macchine con altoparlanti che trasmettono: “Ummm… che pollo delizioso!! Ummm… un po’ di patate…”

    Una forma modificata dello sciopero della fame, per quelli che non hanno convinzioni politiche troppo radicali, potrebbe essere la rinuncia ai sottaceti.

    -          sciopero bianco. Dirigetevi al luogo indicato e poi sedetevi, ma col sedere per terra. Il trucco è di rimanere seduti finché non si ottenga quanto richiesto ma, come nello sciopero della fame, il governo tenterà dei metodi subdoli per far alzare lo scioperante. Per esempio, potrebbero dire: “Okay, tutti in piedi, stiamo chiudendo”.

    -          manifestazione e sfilate. Condizione indispensabile di una manifestazione è che deve essere vista. Se una persona manifesta privatamente, a casa, si può parlare tecnicamente di “tipico comportamento di un dannato idiota”.

    Un buon esempio di manifestazione fu il Boston Tea Party durante il quale gli americani offesi si travestirono da pellerossa e buttarono il tè inglese nel mare.

    Più tardi, dei pellerossa travestiti da americani offesi buttarono nel mare i veri inglesi. Quindi gli inglesi, travestiti da tè, si buttarono in mare. Alla fine dei mercenari tedeschi, vestiti solo coi costumi degli antichi romani, si buttarono in mare senza ragione alcuna.

    September 17

    Cogito, ergo Vomito

    Premetto che cercherò di non commentare il materiale che inserirò in questo intervento, più che altro perché sono frasi, video e fatti che si commentano da soli. Premetto anche che il nazismo è una devianza maligna che propaga idee quali la discriminazione razziale, l’eugenetica, la violenza quale sistema di gestione della competizione. Va trattato come un virus pericoloso che produce una malattia immonda e non deve essere mai affrontato al suo stesso livello, altrimenti ha già iniziato a contaminarci.

    Abdul, 19 anni, era cittadino italiano, ma era nato nel Burkina Faso. Viveva a Milano con la sua famiglia. L'hanno massacrato di botte gridandogli “muori sporco negro” alcuni italioti padani sospettandolo di aver rubato alcuni biscotti in un bar.
    Non mi pare di aver sentito nessuno invocare sicurezza: di solito invece quando si verifica un delitto a parti invertite s’invoca sicurezza, tolleranza zero, rastrellamenti in certi ambienti (vi ricordare l’esercito per le strade?). Ho visto u
    n padre al quale viene strappato un figlio con tale violenza, un padre che invece di prendere una tanica di benzina ed incendiare il bar dei due baristi “derubati”, come farebbero molti Italiani, invita un sindaco a trasformare i funerali del proprio figlio in una grande manifestazione per la sicurezza: “Chiedo al sindaco Moratti di organizzare i funerali di mio figlio, di trasformarli in una manifestazione sulla sicurezza, perché Milano non è una città sicura se dei ragazzi di diciannove anni vengono abbattuti come animali. Bianchi o neri non importa, quello che importa è che in questa città si possa vivere. Chiedo allo Stato, a Berlusconi, a Bossi di spiegare agli italiani che gli stranieri non sono delinquenti, perché qualcuno fa presto a prendersela con noi”.

    Un padre del genere non è solo un padre, ma un simbolo, un obiettivo che tutti gli Italiani dovrebbero perseguire.

     

    Mi ha colpito tantissimo questa vicenda. Avevo voglia di scrivere già prima qualcosa sulle tendenze razziste che si stanno "sviluppando" in Italia. Avevo già intenzione di parlare di Cuore Nero, il centro sociale di “destra” inaugurato pochi giorni fa a Milano, e questa tragedia me l’ha riportato alla mente.

    A parte che non dovrebbe proprio nascere un centro sociale del genere. C’è la legge che lo dice: istigazione all’odio, apologia di fascismo, banda armata… Tutte cose che sono base fondante del centro sociale. Si macchia di apologia di fascismo chi “pubblicamente esalta esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche”. A parte questo. Ancor più preoccupante è la reazione della polizia italiana, che dovrebbe seguire le leggi italiane. Non dico niente, fatevene un’idea voi tramite i due video che vi propongo: nel primo i ragazzi di Cuore Nero minacciano alcuni giornalisti Rai e costringono fotografi a cancellare foto, dicendo che altrimenti staccano teste e spezzano braccia. Il bello è che un poliziotto si schiera apertamente con loro. Questa è un’anomalia tutta italiana, i fascisti da noi sono difesi dalla polizia e gli antifascisti regolarmente pestati. Nel secondo vediamo un paese civile (Germania) dove un presidio antifascista viene difeso dai poliziotti, che puntano le pistole in faccia ai nazisti (armati di mazze da baseball).

    1°video: http://it.youtube.com/watch?v=HkEgOSU7X3k

    2°video: http://it.youtube.com/watch?v=oXNqJSTv1BQ

     

    Molti di voi vedendo questi video diranno: “ma si, sono solo teste di cazzo isolate, il fenomeno è in ogni caso limitato”. Il problema è che abbiamo La Russa alla Difesa, Maroni agli Interni, Alemanno a Roma, e spero che molti di voi abbiano sentito le loro belle parole sul fascismo e sulla repubblica di Salò. E’ bello sentire quello che dice Fini sull'antifascismo e la Rsi. “Sono convinto e non da oggi - ha detto Fini - che la destra politica italiana e i giovani devono riconoscersi in alcuni valori: i valori della libertà, dell'uguaglianza e della giustizia sociale. Sono valori tipici d’ogni democrazia e a pieno titolo antifascisti”. E' meno bello, per non dire terrificante, leggere quello che scrive un giovane di An, Federico Iadicicco, presidente di Azione Giovani Roma, sul suo sito: “Ce l'ho messa tutta per trovare un motivo valido per essere antifascista, ma non l'ho proprio trovato, anzi ne ho trovati molti per non esserlo. Prego Dio affinché ci dia la forza di perdonare chi in nome dell'antifascismo ha ucciso giovani vite innocenti; ma cerca di comprenderci, noi non possiamo essere, non vogliamo essere e non saremo mai antifascisti”.

     

    A parlare di “ritorno silenzioso del fascismo” la gente di solito ride e dice “è impossibile”. Ma i fatti dimostrano il contrario.